EVENTI IN PROGRAMMA:

Gli appuntamenti proseguono dopo le vacanze estive con Settembre Sansalvatorese e Parole e Musica in Monferrato. Grazie a tutti per averci accompagnato fin qui.

Dopo tanti anni, è nell’odoroso interno brulicante di gente che mi sento a casa, nel caldo nido di una volta: non estranea, non ospite, ma passeggera in attesa di un treno di cui non conosco l’orario. So soltanto che da qui passerà, da questa grande stazione dove nessuno è straniero, e un grande cuore ancora batte per segnarci il cammino. Qui vorrei finire il mio tempo, appoggiata a un gradino consumato dai passi degli uomini, perché Qualcuno mi accetti, per non svanire nel nulla, e transitare verso la luce..”.  Antonia Arslan, La masseria delle allodole

 

ULTIMI EVENTI: I PROMESSI SPOSI

L’Associazione Tantasà è lieta di invitarvi ad una rilettura de “I Promessi Sposi”, sabato pomeriggio, 4 giugno al Santuario Madonna del Pozzo a partire dalle ore 16.

Perché rileggere questa storia?

Perché “I Promessi Sposi” siamo noi. Siamo noi la timida Lucia, il baldanzoso Renzo, il nobile Fra Cristoforo, la sventurata Gertrude, il timoroso Don Abbondio, la pettegola Perpetua, il grande Innominato, il perfido Don Rodrigo. Noi siamo ciascuno di quei personaggi perché siamo stati almeno una volta ciascuno dei sentimenti che li rappresenta.

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Sabato 4 giugno | ore 16 | Parco del Santuario della Madonna del Pozzo

“I PROMESSI SPOSI” al SANTUARIO

Lettura itinerante del Romanzo di Alessandro Manzoni

Ospiti e lettori improvvisati e Tantasalotti

A cura dell’Associazione culturale Tantasà

« I Promessi Sposi » è il romanzo storico più famoso della letteratura italiana; ambientato nella Lombardia del Seicento, ha per protagonisti i giovani Renzo e Lucia il cui matrimonio viene impedito dal signorotto del loro paese, don Rodrigo, a causa di una futile scommessa col cugino Attilio. In seguito a un tentativo di rapimento della ragazza, i due fidanzati sono costretti a separarsi e a fuggire, andando incontro a una serie di disavventure. Lucia incontrerà la Monaca di Monza, l’Innominato, il cardinal Federigo, mentre Renzo sarà coinvolto nei moti popolari a Milano e dovrà rifugiarsi nel Bergamasco La peste del 1630 farà in modo che i due promessi si ritrovino nel lazzaretto di Milano e, in seguito alla morte del loro persecutore a causa dell’epidemia, potranno infine sposarsi.

 

 

DOMENICA 15 maggio IN OCCASIONE DI PRIMA FESTA

RIEVOCAZIONE STORICA dei CAVALIERI DEL TERCIO DE SABOYA DI TORNAVENTO

ore 10.30 Piazza Carmagnola, gran ballo

ore 15.30 Santuario, Il Miracolo

:prima festa

 

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Mostra diffusa 1 mag

Nel 2016 ricordiamo il IV Centenario del miracolo che ha dato origine al Santuario della Madonna del Pozzo in San Salvatore Monferrato.

IL MIRACOLO. Il 15 maggio 1616 un soldato spagnolo, Martino de Nava, fu aggredito da un contadino, probabilmente esasperato per le scorribande dei soldati spagnoli chiamati dai Signori del Monferrato, i Gonzaga, in difesa dei propri diritti contro il Duca di Savoia che invece voleva annettersi quelle terre. Credendolo morto, lo buttò nel pozzo a cui Martino si era recato in cerca di acqua. A contatto con l’acqua rinvenne, ma rischiava di annegare. Invocò l’aiuto della Madonna. Provvidenzialmente il livello dell’acqua iniziò a crescere. Martino, sebbene a fatica riuscì a tenersi a galla finché potè afferrare la mano della Signora con il Bambino in braccio che lo aiutò ad uscire dal pozzo e lo accompagnò all’accampamento dove, commilitoni e Comandante, condivisero la convinzione che la Signora con il Bambino in braccio doveva essere veramente la Madonna.

il santuario eretto nel Seicento ed esistente fino agli anni 60 del '900
Il santuario eretto nel Seicento ed esistente fino agli anni ’60 del Novecento

LA STORIA. Il 2 aprile del 1617 il Vescovo emanò un decreto a conferma del prodigio e autorizzò la costruzione di una Cappella che divenne il “Santuario della Madonna del Pozzo”. La chiesetta venne costruita sul terreno donato dal nobile Guglielmo Dalla Valle e con i danari offerti dal comandante del Tercio, Juan Bravo de Laguna. Sono trascorsi 400 anni, la cappella si ingrandì e abbellì fino a raggiungere le attuali proporzioni. Il fabbricato attiguo alla Cappella, eretto per offrire ospitalità ai pellegrini e a quanti volevano sostare in raccoglimento, divenne fin dal ‘700 sede di esercizi spirituali, quindi dal 1947 al 1977, scuola di formazione professionale diretta dai Monaci Benedettini di Monte Oliveto e frequentata, con ottimi risultati, da centinaia di adolescenti e giovani del circondario.

la facciata oggi
La facciata oggi

OGGI. Il complesso ospita una Casa di riposo.

Il IV Centenario è segno che la memoria dei fatti avvenuti sono restati ben vivi nella mente e nel cuore delle popolazioni monferrine e di quanti qui hanno trovato conforto e speranza ravvivando la fede e la propria devozione a Maria.

Ciò che in tempi lontani è avvenuto è di grande attualità.

La violenza vendicativa non ha cessato di armare la mano per avere ragione di chi, a torto o a ragione, si considera il proprio nemico. Ma la forza del bene e la protezione del Cielo non hanno cessato di soccorrere chi, ingiustamente, è restato vittima.


Parrocchia di San Martino in San Salvatore
Parrocchia di San Martino in San Salvatore e cappella del Rosario

IL COMITATO. Il IV Centenario della nascita del Santuario vuole esprimere apprezzamento per quanto hanno fatto le generazioni passate e confermare l’impegno a mantenere viva la riconoscenza e la fiducia in Maria, “vero aiuto dei cristiani”. Facendo seguito agli incontri organizzativi che si sono svolti nella casa parrocchiale con il parroco don Sandro Luparia e don Carlo Grattarola, rettore del Santuario della Madonna del Pozzo, unitamente ai rappresentanti del Comune di San Salvatore Monferrato e delle Associazioni sansalvatoresi, si è costituito il Comitato organizzatore per il IV Centenario. Il fine delle attività proposte è quello di “fare memoria”. Si è pensato a proposte di carattere religioso e ad altre di carattere essenzialmente culturale, sportivo, artistico ed educativo al fine di interessare tutta la Comunità locale e i sansalvatoresi non più residenti in città, ma in Italia ed anche in altri luoghi. Si ritiene pertanto di portare, in questo modo, un ricordo ed un invito a quanti per motivi di lavoro, emigrazione o altro hanno lasciato San Salvatore per altri paesi.

Il miracolo che vogliamo ricordare al Santuario è avvenuto nel maggio del 1616: di conseguenza le manifestazioni inizieranno nella primavera del 2016 per concludersi nel successivo anno 2017.

dipinto sul soffitto della chiesa, sullo sfondo l'antico santuario e il rpofilo del paese
Dipinto sul soffitto della Chiesa, sullo sfondo l’antico santuario e il profilo del paese

Il Santuario della Madonna del Pozzo fu per oltre tre secoli il luogo privilegiato della devozione e della speranza contro ogni speranza dei nostri avi, soprattutto le spose, le madri, le donne.

Ciò ha determinato il rispetto per il santuario da parte di tante persone affatto praticanti e lontane da ogni credo.

Nel ricordo anche di queste donne desideriamo che la “tradizione”, nell’accezione più nobile della parola, debba essere fatta conoscere e trasferita alle giovani generazioni.

leggi anche il testo completo | http://www.madonnadelpozzo400.it/2016/01/08/quattro-secoli-di-storia/

Scopri San Salvatore | https://www.youtube.com/watch?v=TLeyJmG7xN4